venerdì 26 ottobre 2007

Shuttle Discovery

CAPE CANAVERAL, Usa (Reuters) - Lo shuttle spaziale Discovery è decollato martedi 23 ottobre dalla base in Florida.A bordo del Discovery c'è anche l'astronauta italiano dell'Esa Paolo Nespoli oltre a tecnologia italiana di Thales Alenia Space, joint venture fra Finmeccanica e Thales.Lo Shuttle Discovery è regolarmente entrato in orbita per proseguire la sua corsa verso la struttura orbitante dove oggi ha ormeggiato alla Stazione Spaziale Internazionale nell'ambito della missione per preparare l'avamposto orbitale alla realizzazione dei nuovi laboratori europeo e giapponese.Lo shuttle, che porta con sé un modulo costruito dall'Italia come ancoraggio per i nuovi laboratori, si è agganciato alla stazione, in orbita a oltre 320 chilometri dalla Terra dopo un viaggio di circa due giorni è l'equipaggio,coordinato da Nespoli,ha agganciato con una spettacolare manovra il Nodo 2 alla Stazione, ampliando e completandone così lo spazio abitativo.Completamente diverso e più avanzato e complesso del Nodo 1, realizzato negli Usa, il Nodo 2 e il suo gemello numero 3 (che sarà impiegato nell'ultima missione Shuttle della Nasa) sono stati progettati, sviluppati e realizzati da Thales Alenia Space, che ha anche avuto il compito di fornire il necessario supporto alla Nasa nelle verifiche finali e nella preparazione al lancio. Attività di supporto che proseguirà durante tutte le fasi della missione attraverso il Centro Altec di cui anche Thales Alenia Space e Asi fanno parte.Il Discovery effettuerà una missione di 14 giorni per rifornire la postazione spaziale, preparando la strada alla realizzazione del primo laboratorio permanente in orbita a disposizione dell'Europa.

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