lunedì 20 novembre 2006

Linux AnGels...


Chi sono i Linux Angels?
Come è noto, gli Angeli sono le creature celesti alle quali il buon Dio ha affidato il compito primario di annunciare agli uomini le buone novelle.
E, in subordine, il compito di:
- fugare i loro dubbi;
- fornire buoni consigli;
- assisterli nello scansare gli ostacoli;
- sostenerli per prevenire disastrose cadute.
Ispirandosi alla missione delle creature celesti, i Linux Angels sono dei professionisti dell'informatica disponibili a fornire [talvolta anche a titolo gratuito] le proprie prestazioni:
per diffondere la cultura del Software Libero:
tenendo interventi in convegni, lezioni in corsi, sessioni di lavoro in workshop;
installare e manutenere PC e reti Linux based, o ibride WinLinux;
eseguire interventi di rivitalizzazione di LAN e di recupero funzionale di PC obsoleti;
assistere le Scuole, gli Enti e le Aziende nella migrazione dal software proprietario al Software Libero:
da Windows a Linux, da MS Office a OpenOffice.org, da Internet Explorer a Firefox, da Outlook a Evolution o Thunderbird, ... .
diffondere la conoscenza e l'uso del formato OpenDocument:
specie nella Scuola, per liberare il materiale intellettuale prodotto dagli insegnanti e dagli studenti dalle costrizioni imposte dai formati proprietari.
Chi c'è dietro i Linux Angels?
Quella dei Linux Angels è un'iniziativa promossa e supportata da DIDASCA - The First Italian Cyber Schools for LifeLong Learning.
Si tratta di un'associazione culturale non profit con personalità giuridica la cui missione consiste nella diffusione della e-Literacy in Italia.
Informazioni dettagliate riguardanti le molteplici attività svolte da DIDASCA sono reperibili nel suo sito istituzionale e nei siti ad esso collegati.
Dove si trovano le basi dei Linux Angels?
I Linux Angels sono in procinto di trasferire le loro basi operative presso le Piazze Telematiche, le strutture di aggregazione sociale che prossimamente verranno attivate in numerose città.

Un bUon 8...

Oggi ho preso 8 nella valutazione delle IOI...per 2 punti nn ho preso 9..Uffi...beh...saluti...
cmq volevo dirvi che ieri mi si tipo "fulminato" il computer di casa mia...quindi aggiornerò il mio blog solo nelle ore si laboratorio...almeno fino a quando nn funzionerà di nuovo...speriamo molto molto Presto!!!......
.....Kiara....

venerdì 17 novembre 2006

33^esima...

Ecco..quella è la mia Posizione nella classifica generale della scuola delle IOI...con 19 punti!!!(a parimerito con Crapella...)
sono molto contante....sicuramente molto meglio dell'anno scorso...visto k avevo fatto 2.....:-((((.....
beh....a presto!!!..kiara.......

giovedì 16 novembre 2006

aDDio...

A uno ad uno ci stanno lasciando i nostri compagni....k tristezza....
prima Galli...poi Bozzi...e tra poco anke Ciri.....Uffi........


eravamo una bella classe!!!

Kiara..........

Documentare Bene...

Queste sono le fasi per una corretta documentazione del lavoro:

1. Titolo del lavoro

2. Testo del problema

3. Ambiente del problema

4. Richiami essenziali

5. Analisi del problema

5.1. Scomposizione in sotto-problemi

5.2 Dichiarazione delle variabili

5.2.1. Struttura dei dati

5.2.2. Strutture di controllo

6. Linguaggio di programmazione

7. Codice 7.1. Variabili e paramerti principali

7.2. Commenti ai passi principali del programma

7.3. Supporti necessari per l'elaborazione automatica

8. Esempi di prova del programma

9. Manuale d'uso della procedura automatizzata

10. Ambiente del programma

AtteSa...

Siamo alla 1 ora D Giovedì...e fra 3 ore iniziano le Olimpiadi...
wow....Speriamo che siano domande facili...
Per domani devo studiare Tecnica!!che interroga..uFfi....
ciao Ciao..alla Prossima..

martedì 14 novembre 2006

Il Mio Intorno!

ecco alcune foto del mio intorno...



Il gioco della vita...

Il gioco della vita, ideato e sviluppato dal matematico inglese John Conway, è l'esempio più famoso di automa cellulare, questo gioco ha lo scopo di mostrare come comportamenti simili a quelli della vita reale possano emergere de semplicissime regole e tra interazioni a molti corpi."game of life" è un gioco senza giocatori, nel senso che non servono per giocare degli iput provenienti da giocatori umani.si svolge su una griglia di caselle quadrate (celle) che si estende all'infinito in tutte le direzioni; questa griglia è detta mondo.l'idetore fissò innanzitutto 3 regole fondamentali:1.NASCITA=una cella morta con esattamente 3 vicini vivi nasce, diventando viva2.SOPRAVVIVENZA=una cella viva con 2 o 3 vicini vivi sopravvive; altrimenti muore3.MORTE=può avvenire per isolamento(quando si ha meno di tre vicini vivi) e per sovraffolamento(quando il numero dei vicini vivi è superiore a quattro.del gioco sono poi state sviluppate versioni differenti per regole e per differrenti tipi di cellule...

IOI...


Giovedì 16 ci saranno quia scuola le Oimpiadi Internazionali d'Infomatica!!
La "International Olympiad in Informatics, (IOI)" è una gara internazionale sponsorizzata dall'UNESCO fin dal 1989.Alle prime Olimpiadi di Informatica parteciparono 13 nazioni.
L'obiettivo primario delle IOI è stimolare l'interesse nell'informatica e nella tecnologia dell'informazione. Le gare durano due giorni e si svolgono nell'arco di una settimana di tempo durante la quale è possibile partecipare ad eventi culturali e ricreativi organizzati dal paese ospitante.
Ogni partecipante, dotato di un PC e del software per l'implementazione delle soluzioni, gareggia individualmente cercando di ottenere il massimo punteggio possibile per la propria squadra.
Ogni giorno di gara vengono proposti tre problemi, sei in tutto, da risolvere algoritmicamente e di cui implementare la soluzione che deve essere eseguita con successo sul PC del ragazzo concorrente.
I problemi sono forniti sia in lingua inglese che tradotti nella lingua originale del concorrente.
La valutazione delle prove è fatta sulla base di un range di punteggio stabilito annualmente per l'assegnazione delle medaglie (oro, argento e bronzo).
Le gare hanno termine con la premiazione dei vincitori e la graduatoria delle squadre nazionali, che viene riportata sul sito ufficiale delle IOI e su quello della edizione in corso.
Hardware e software sono messi a disposizione dall'organizzazione delle gare.
Le nazioni che partecipano alle IOI svolgono delle gare nazionali per individuare la propria rappresentanza, anche se non tutti i paesi partecipanti riescono a costituire una squadra completa.
Anche l'Italia dal 2000 partecipa stabilmente alle IOI e per questo organizza ogni anno le Olimpiadi di Informatica.
Per partecipare alle IOI occorre risultare tra i primi quattro (sei con le riserve) vincitori delle selezioni nazionali dello stesso anno.
Spero che la mia prova sia meglio di quella dell'anno scorso...poi vi farò sapere la mi posizione nella classifica generale della scuola...
Kiara!!...

lunedì 13 novembre 2006

W maGica Inter!!


Ieri l'ennesnima vittoria dell'Inter!!!....2-1 col Parma...gol di Ibraimovic e Cruz....
Primi in classifica con 27 punti....
sempre iNter..comunque e dovunqueeeeeeeee........
Kiara!!!(interista Fiera e SfegataTA!!!)

sabato 11 novembre 2006

Palù......

Siamo tornati sani e salvi dopo la "gitarella" al Palù...siamo partiti alle 8:00 e arrivati a S.Giuseppe ci siamo avviati a piedi per il sentiero..(che fatica!!) e dopo circa un ora e mezza....siamo arrivati in Vetta....Durante il tragitto abbiamo fatto qualche tappa..una in particolare al Lago Palù...(bellissimo)
Alle 11:15 vediamo in lontananza il rifugio nel quale noi saremmo andati....e io tutta contenta sono subita corsa per prendere una sdraio e mettermi al sole e ascoltare un pò di buona musica!!!!
E' arrivato l'antipasto(pane,bresaola,salame,pancetta,formaggio...)giusto per farci un pò la bocca....
Mentre il vero pranzo è arrivato un pò tardi....(gnocchi,polenta,salsicce,spezzatino)...Poi c siamo messi tutti insieme di fuori sulle sdraie a parlare,ridere,scherzare,cantare.....finchè nn è arrivata l'ora di tornare verso casa,ma per scemdere nn abbiamo fatto la strada che abbiamo fatto all'andata ma bensì abbiamo percorso le piste da sci(senza neve)blu,nera e così siamo arrivati subito a valle visto che era "abbastanza"ripide..hihihihiih....ho rischiato di cadere giusto un pò di volte...
Abbiamo ripreso il pullman dove l'avevamo lasciato e siamo tornati a Sondrio verso le 18:15....
Tutto sommato pensavo peggio...apparte la faticaccia per salire e un pò per scendere mi sono divertita..abbiamo passto una giornata diversa dalla altre....
Un salutooo..Kiara.....

mercoledì 8 novembre 2006

Prototipazione Rapida

La prototipazione rapida è un modello di sviluppo software e principio teorico che indica il metodo da seguire nel progettare e nello scrivere un programma. Il modello è alla base di una metodologia di sviluppo.Il primo modello in ordine storico è il Modello a cascata, a cui si deve la definizione delle fasi-chiave.Trovò massima applicazione negli anni '70, tuttavia mostrò i suoi limiti dovuti ad una rigidità e linearità dei processi che provocavano una lievitazione dei costi soprattutto di manutenzione.Il modello a cascata ha poi subito diversi cambiamenti che hanno portato prima al modello evolutivo, che aggiunge al modello a cascata una prima fase più ridotta nota come prototipazione in grado di ottenere migliori requisiti, e il modello trasformazionale, che punta ad un'analisi dei requisiti sempre più approfondita e migliorata in grado di produrre alla fine un prototipo funzionale.Un altro modello è il Modello a spirale, poco conosciuto in Italia ma molto vivo negli Stati Uniti d'America è l'Extreme Programming, spesso abbreviato in XP.
Il rapid prototyping
Le tecniche di prototipazione rapida (o, utilizzando la dizione inglese, rapid prototyping, RP) sono una serie di sistemi che, prescindendo dalla complessità costruttiva dell'oggetto, lo riproducono con tecniche additive, partendo da una sua definizione matematica specificata su un CAD tridimensionale ed utilizzando processi rapidi, flessibili e altamente automatizzati. Già da questa breve definizione sono chiari i punti di forza di queste tecniche: la possibilità di realizzare in tempi ridottissimi (da alcune ore a pochi giorni) un prototipo in un'ampia gamma di materiali, indipendentemente da forma e complicazione geometrica, senza nessun ausilio di attrezzature.
Perché la prototipazione rapida?
Fin dall'antichità, gli inventori, i disegnatori, i creativi si sono serviti sempre di un piano bidimensionale per comunicare e valutare le loro idee, prima di tradurle in pratica. Mentre nel passato i primi progettisti si affidavano a compasso e carta pergamena, quelli contemporanei possono fare uso di un vero e proprio arsenale di mezzi di progettazione. Ciononostante, il progettista non è mai assolutamente certo che ciò che osserva sullo schermo sia una fedele rappresentazione del concetto che intende realizzare. La prototipazione rapida è il tentativo più riuscito di sfondare questa barriera: quella di trasformare le fuggevoli immagini in un oggetto solido e concreto, da toccare con mano.
Passato, presente e futuro
Dall'idea pionieristica di Charles W. Hull, datata 1982, è nata 3D Systems Inc., società americana capostipite del settore e, cinque anni più tardi, il primo apparato per la stereolitografia, la SLA-1. Da quegli anni un numero sempre più elevato di ricercatori e, naturalmente, utilizzatori ha segnato il mondo (ed il mercato) della Prototipazione Rapida, favorendone l'evoluzione in termini di diffusione e di prestazioni. La presenza sempre più capillare di sistemi CAD ha dato una spinta straordinaria alla ricerca di metodologie sempre nuove e diverse, finalizzate alla realizzazione di oggetti a partire da una geometria definita elettronicamente. Dalle ricerche, perciò, sono nate e si sono consolidate altre tecnologie come il selective laser sintering (più brevemente SLS), il fused deposition modeling (o FDM), il laminated object manufacturing (LOM) e molte altre.
Da allora molte cose sono cambiate e le attività portate avanti dai primi pionieri vengono ora affrontate in modo sistematico soprattutto da realtà industriali di piccola/media dimensione. La comparsa di questa tecnologia “esotica” che era in grado di realizzare elementi fisici direttamente dal CAD 3D per aggiunta progressiva di materiale destò molto scalpore e suscitò un forte interesse ed una serie di aspettative che portò a pensare che queste tecniche non avessero praticamente limiti.
Naturalmente, con il passare del tempo, la ricerca e lo sviluppo hanno favorito l'evoluzione dei sistemi in termini prestazionali (tempi di lavorazione minori, tolleranze dimensionali inferiori, finitura superficiale ancora migliore, resistenza dei modelli RP a condizioni climatiche variabili e a sollecitazioni meccaniche, termiche e chimiche sempre più forti).
Oggi possiamo considerarci in una fase dove: le macchine di PR sono di semplice impiego; la qualità dei prototipi in termini di precisione dimensionale, rugosità superficiale e prestazioni meccaniche è cresciuta e in ogni caso stimabile; è disponibile un'ampia gamma di materiali; sono noti i metodi e i limiti d’impiego dei prototipi nel settore dell’attrezzaggio rapido. In definitiva queste tecnologie sono considerate a pieno titolo mezzi per lo sviluppo rapido dei prodotti e delle attrezzature.
le trasformazioni del mercato avvenute dagli anni ‘70 agli anni ‘00 hanno imposto una crescita del numero di varianti, una progressiva riduzione del ciclo di vita del prodotto, un incremento della sua complessità e il contenimento dei tempi di consegna; un ritardo di alcuni mesi nell’immissione del prodotto sul mercato può determinare una perdita degli utili anche del 30%; mentre un incremento del 50% dei costi di sviluppo risulta ampiamente accettabile. La definitiva accettazione da parte del mercato e, più tardi, il successo di queste tecnologie è stato decretato proprio da questa inarrestabile tendenza a ridurre i tempi di sviluppo dei nuovi prodotti. Questo è stato il fattore di successo principale.
Le tecniche di prototipazione e attrezzaggio rapidi giocheranno nel nuovo millennio un ruolo sempre più determinante nello sviluppo dei nuovi prodotti e delle relative attrezzature. Nell’era della globalizzazione dei mercati la capacità di offrire tempi di sviluppo e industrializzazione sempre più contenuti è il nuovo e stimolante obiettivo per le nostre imprese. Queste tecnologie innovative rappresentano il collante tra le varie fasi di sviluppo del prodotto come la progettazione, il CAD 3D, la definizione dell’attrezzatura e la fabbricazione della pre-serie.

2° Ora del Mercoledì...

ciao a tutti..
siamo in Laboratorio con la prof Parolo...(che fisicamente nn c'e...)è duvuta scappere via un attimo...
Ora dobbbimao continuare EsattOOO....
ne ho approfittato 5 minuti x saluterviii.....
Cmq x domani ho un casino di "Roba" da studiare.....uFFiii....(italiano,tecnica,informatica..)
beh...a domani...Kiss
Kiaraaaaaaa

martedì 7 novembre 2006

Gita Al PaLù

Venerdì 10 novembre tutti noi Programmatori(3,4,5) andiamo al Palù a fare una bella camminata di un oretta e mezza.....wowww.....



beh...quando tornerò vi racconterò com'e andata.....

+ bLoGG....

E' da un pò che nn aggiorno il mio bloggg...mi dispp..ma nn ho potutooo...
e dovrei fare + postt...aggiornarlo più spesso...visto che il prof valuta anche il numero di posttt fatti un mese o due.....
Beh..ora vado a finire un compito x informatica....
ciao Alla Prossima...molto spesso sperooooo...
Kissssssss

mercoledì 25 ottobre 2006

Mantegna!!!

Ieri 24 ottobre 2006,la nostra classe insiemie alla 4^a,siamo andati a Mantova nel" Palazzo Te" a vedere la mostra di Andrea Mantegna,che è stata fatta per il quinto centenario della sua morte...
Ora vi racconto in poche righe la vita di Mantegna...



Andrea Mantegna nacque a Isola di Carturo verso la fine del 1430, inizi del 1431. Verso i 10 anni si trasferisce a Padova dove entra nella bottega di Francesco Squarcione. In questa città, a quel tempo, operavano artisti come Paolo Uccello, Filippo Lippi e Donatello quindi un panorama culturale ricco e stimolante per un giovane artista come Mantegna. Nel 1448 viene chiamato a far parte della squadra di artisti che decoravano la cappella Ovetari della chiesa degli Eremitani a Padova dove dipinse: Storie di San Giacomo e San Cristoforo. Di questo ciclo di affreschi oggi ci restano solo le figure di Apostoli, L'assunta dell'abside e le due storie del Martirio di San Cristoforo e il Trasporto del corpo del Santo che furono trasferite altrove a causa del loro cattivo stato di conservazione, gli altri affreschi rimasti in loco sono andati perduti durante l'ultima guerra mondiale. Comunque in queste opere è possibile osservare il carattere dell'opera di Mantegna il quale utilizza un disegno incisivo dando alle forme un profilo angoloso che si staglia nettamente sul fondo, la prospettiva viene usata per dare monumentalità alle scene e ai personaggi che le animano. Nel Martirio di San Cristoforo e nel Trasporto del corpo del Santo possiamo notare una minor durezza e una minor asprezza dei colori, questo perché intanto il pittore era venuto in contatto con le opere di Gentile e Giovanni Bellini caratterizzate da minore durezza rispetto alle sue; esemplare in questo senso è L'orazione nell'orto della National Gallery di Londra. Di poco posteriore è il Polittico di San Luca alla pinacoteca di Brera e la Sant'Eufemia della galleria di Capodimonte a Napoli. Nel 1457 riceve la commissione per il Polittico di San Zeno per la chiesa del santo a Verona che è uno dei suoi massimi capolavori. La scena principale, rappresentante la sacra conversazione, è rappresentata all'interno di un quadriportico classico; mentre nella predella sono dipinte Scene della Passione oggi conservate al Louvre e al museo di Tours, tra le quali la Crocifissione. Nel 1460 fu invitato da Ludovico Gonzaga a Mantova dove diventerà artista di corte. Qui si dedica alla decorazione della Camera degli sposi nel palazzo ducale, per la quale idea una serie di grandi scene con punto di vista unico coincidente con il centro della stanza e una fonte di luce che corrisponde a quella reale. In alcune scene fa una ricostruzione precisa dei personaggi e dell'ambiente che si trovava alla corte dei Gonzaga, come l'Incontro di Ludovico Gonzaga con il figlio Francesco appena eletto cardinale e la Corte dei Gonzaga. Nella volta dipinge il famoso oculo circolare aperto verso uno splendido cielo dipinto, e dal quale si affacciano figure e animali. Gli affreschi per la camera degli sposi vengono terminati probabilmente nel 1474.Dipinge in questo periodo anche una serie di ritratti dei personaggi di corte e affresca una cappella del castello di San Giorgio oggi il tutto però è andato perduto. Dipinge inoltre una serie di piccole tavole che in origine dovevano essere collegate tra loro, ma che oggi si trovano smembrate in vari musei, tra le quali La morte della Vergine oggi al museo del Prado di Madrid e il cosiddetto Trittico degli Uffizi di cui fa parte l'Adorazione dei Magi. Sempre a questo periodo appartengono il Cristo morto di Brera famoso per lo scorcio piuttosto ardito e il San Sebastiano del Museo del Louvre. Nel 1485 inizia una serie di grandi tele dipinte a tempera con il Trionfo di Cesare che però interrompe per un viaggio a Roma dove per Innocenzo VIII dipinge una cappella dei palazzi Vaticani poi andata distrutta nel 1780. Alla fine del quattrocento Mantegna è a Mantova dove dipinge la Madonna della vittoria commissionatagli da Francesco Gonzaga per celebrare la vittoria ottenuta nella battaglia di Fornovo del 1495, nel 1497 dipinge per la chiesa di Santa Maria in Organo a Verona la Madonna di Trivulzio. Dipinge poi per lo studiolo di Isabella d'Este due tele a carattere mitologico: il Parnaso e Minerva che caccia i vizi, una terza tela rappresentante la Favola del dio Como rimase incompiuta a causa della morte dell'artista che avvenne il 13 settembre del 1506.

E' stata una bella visita guidata per conoscere un personaggio a me prima del tutto sconosciuto!!!

mercoledì 11 ottobre 2006

AiUTOooo

Domani,ossia 12 ottobre 2006,sarà una giornata molto intensa.....
infatti...abbiamo il compito in classe di Informatica!!!!.......speriamo in bene.....studiato.ho studiato..poi si vedrà...
La Parolo vuole interrogare....helpppp....nn ci dò nenak la giustifica.......
e Il Cortesi,interroga,uffiiiiiiiiiii......
k brutta giornata!!!!
:-(((((((((((((

lunedì 9 ottobre 2006

SmaUUUuuuuUUUU

Smauuuuuu....
Smau 2006Da mercoledì 4 a sabato 7 ottobre.Ingresso riservato esclusivamente agli Operatori professionali.Gli Operatori potranno accedere, previa compilazione di una dettagliata scheda di registrazione, a pagamento (biglietto giornaliero eurro 15) oppure tramite invito da parte delle aziende espositrici.In un contesto riservato ad un pubblico professionale qualificato, Smau 2006 offrirà le più avanzate soluzioni a supporto del business.Anche per il 2006, Smau proporrà avanzati servizi on line, finalizzati a garantire agli espositori sempre più efficienti modalità di gestione degli inviti e di rilevazione degli operatori presso gli stand e ad offrire ai visitatori tutti gli strumenti per programmare la visita al Salone.Target: distributori, rivenditori, decision makers del mondo aziendale (Piccole, Medie e Grandi Imprese nei settori dell’Industria, dell’Artigianato, del Commercio e dei Servizi), funzionari della Pubblica Amministrazione Centrale e Locale, professionisti, tecnici e specialisti, operatori della comunicazione.LE AREE ESPOSITIVETecnologie e soluzioni per l’ImpresaProduttori e distributori di soluzioni hardwareProduttori e distributori di soluzioni softwareIdentificazione e sicurezzaTelecomunicazioniNetworkingSound & VisionDigital ImagingTecnologie e soluzioni digitali per la Pubblica AmministrazioneE-MobilityRicerca di base e applicataEditoria specializzataAssociazioni ed organizzazioni Non solo stand: iniziative dedicate a target specifici.Accanto allo spazio espositivo tradizionale, Smau 2006 proporrà alcune iniziative speciali pensate per consentire ai visitatori di esplorare le ultime frontiere dell’innovazione e “toccare con mano” i vantaggi offerti dalle nuove tecnologie, poter visualizzare i luoghi famigliari all’interno dei quali l’ICT può rappresentare un valore aggiunto, poter approfondire, successivamente, presso i singoli stand, prodotti, applicazioni e servizi di reale utilità per il proprio ambito lavorativo.

giovedì 5 ottobre 2006

5 OttoBre!!

Oggi e il 5 Ottobre....
è l'Anniversario della giornata internazionale dell'ADI(associazione docienti italiani)......oggi compie 40 anni!!!!
questa è la giornata dell'insegnamento e dell'aprrendimento dei docenti.....wowwww

martedì 3 ottobre 2006

Oh....mi é scomparso il post...

ciaooo...nn è giusto..mi è scomparso il post!!!non so perchè ma nn c'e più..
fa niente...lo rifaccio oggi.....
oggi è il 3 ottobre 2006 siamo in laboratorio....e il prof vuole inziare a interrogare!!!!wowwww.....
per domani devo studiare tecnica....e forse ragioneria...perchè probabilmente la prof.Parolo non c'e....speriamo in bene!!!
ciao ciao a tutti...kiss